Forum:	VIDEO TRIAL
Topic:	per chi vuole la moto super leggera...
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aragon:
::::::::::::::::::::meditate gente meditate::::::::::::::::::::::
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http://it.youtube.com/watch?v=UqcqkP5qN5s&amp;mode=related&amp;search=

Niki_Cott:
La classe non è acqua.Ma le moto odierne sono un altra cosa :lol::lol::lol::lol::lol:

Lupo:
anche io ho la maglietta dell'aprilia uguale a quella del video :P

VALCHISUN:
Quella e' l'Aprilia Climber del 1992 con cui Tommy Avahla aveva vinto per sbaglio
<br />
il mondiale trial, dico per sbaglio perche' l'aveva perso Jordi Tarres perche' quell'anno li' Tarres aveva iniziato a &quot;litigare&quot; con la Beta e l'anno successivo era poi emigrato in Gas Gas non so se per problemi di ingaggio e di incomunicabilita'
<br />
con la Beta. Quella moto li' ce l'avevo anch'io ed era un pullman piu' che una moto!
<br />
Andava benissimo a fare gli scalini perche' aveva l'ammortizzatore montato inclinato sotto il serbatoio e quindi spingeva in avanti e ti buttava letteralmente sopra ai gradini in compenso non aveva assolutamente trazione, penso che sgommasse anche su asfalto! l'atto che ti trovavi sul viscido non ti muovevi piu'
<br />
dal posto, la Climber era pesantissima ma anche indistruttibile i ricambi del motore
<br />
essendo un Rotax erano venduti in gioielleria!
<br />
In quanto a Tommy Avhala mi raccontavano i meccanici che lo seguivano che
<br />
erano gli stessi del trofeo monomarca Apriliache non aveva assolutamente sensibilita' alle modifiche che gli facevano sulla moto, pur essendo un buon pilota (ha pur sempre vinto un mondiale). Gli gonfiavano a sua insaputa le gomme a due
<br />
atmosfere e lui continuava a fare le zone senza accorgersene, ma il bello che le
<br />
faceva a zero ugualmente!

cassio:
Citazione:
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non aveva assolutamente trazione, penso che sgommasse anche su asfalto! l'atto che ti trovavi sul viscido non ti muovevi piu' 
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quoto :!:

koki:
VALCHISUN ha scritto:Quella e' l'Aprilia Climber del 1992 con cui Tommy Avahla aveva vinto per sbaglio
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il mondiale trial, dico per sbaglio perche' l'aveva perso Jordi Tarres perche' quell'anno li' Tarres aveva iniziato a &quot;litigare&quot; con la Beta e l'anno successivo era poi emigrato in Gas Gas non so se per problemi di ingaggio e di incomunicabilita'
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con la Beta. Quella moto li' ce l'avevo anch'io ed era un pullman piu' che una moto!
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Andava benissimo a fare gli scalini perche' aveva l'ammortizzatore montato inclinato sotto il serbatoio e quindi spingeva in avanti e ti buttava letteralmente sopra ai gradini in compenso non aveva assolutamente trazione, penso che sgommasse anche su asfalto! l'atto che ti trovavi sul viscido non ti muovevi piu'
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dal posto, la Climber era pesantissima ma anche indistruttibile i ricambi del motore
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essendo un Rotax erano venduti in gioielleria!
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In quanto a Tommy Avhala mi raccontavano i meccanici che lo seguivano che
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erano gli stessi del trofeo monomarca Apriliache non aveva assolutamente sensibilita' alle modifiche che gli facevano sulla moto, pur essendo un buon pilota (ha pur sempre vinto un mondiale). Gli gonfiavano a sua insaputa le gomme a due
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atmosfere e lui continuava a fare le zone senza accorgersene, ma il bello che le
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faceva a zero ugualmente!
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Tommy mi è sempre rimasto impresso...sembrava un ragazzo semplice..alla buona..tranquillo, e bisogna dire che non guidava poi cosi pulito!!...eppure per quanto tarres quell anno li qualcosina aveva sbagliato (mai era stato messo sotto pressione come nel 92) tommy è stato l unico a batterlo...e aveva gia dimostrato sulle ultime gare del 91 a far vedere di poter vincere il titolo.Mi ricordero sempre che nel mondiale 94 a imer io ragazzino 13enne(abbastanza ingenuamente) decisi di farmi fare un autografo da tommy..il problema è che andai a rompergli quando aveva appena finito una zona..in gara!!!...il suo segidor non fu tanto contento, invece tommy mi disse:no problem vieni pure...e si mise pure a guardare la foto!! dove c' ero io col mio fantic 50...quelli rossi degli anni 83 84..e mi disse:ma qui sei apoggiato al sasso con la piastra!! (in effetti lo ero :D )..e mi disse di continuare con impegno...sempre pero divertendosi.Qualcuno potra non crederci ma è andata propri cosi...e sono contento che uno come lui senza tante esaltazioni si sia vinto un mondiale e fosse arrivato 2 volte vice campione del mondo :D Spero che il trial resti sempre il sport semplice che è..stato.., e che non diventi mai come certi sport..anche se purtroppo..chi fa mente di come erano i mondiali di 15 anni fa...puo gia notare che cosi non sarà.

VALCHISUN:
Il problema , secondo me, e' diventato per quanto riguarda il mondiale outdoor,
<br />
ma anche per l'altro, quello indoor che si deve tracciare sempre piu' difficile per
<br />
rendere discriminante le zone solo per due persone e sappiamo bene quali!Il terzo
<br />
che e'quasi sempre il povero Cabestany (povero in tutti i sensi, perche' si vocifera
<br />
che gli abbiano in quest'ultimo anno, tagliato i &quot;viveri&quot;di un bel po'), il terzo, dicevo,
<br />
e' gia' tagliato fuori dalle difficolta' delle zone che saranno sempre piu'spettacolari
<br />
per il grande pubblico ma sempre piu' uguali: soliti muri di tre metri da saltare
<br />
da uno all'altro. Una volta fino a sette/otto anni fa la discriminante la faceva anche
<br />
il viscido, la radice impestata, le zone nei torrenti, mi ricordo l'ultimo mondiale che
<br />
ho visto in Francia a Valdeblore, vicino al colle di Tenda, che era organizzato peggio di un regionale qui in Italia, ma dove c'erano delle zone che erano una figata
<br />
senza essere pericolose e mi ricordo che c'era Maurino che si era fatto anche dei
<br />
begli zeri. Il pubblico era parecchio scarso, probabilmente perche' non era stato
<br />
molto pubbiclicizzato e forse perche' in Francia tramontata l'era dei Michaud e dei
<br />
Camozzi, non e' piu' seguito com ai bei tempi.In quanto al pubblico arrivato dall'
<br />
Italia, vista la vicinanza alla frontiera, era composto dai soliti quattro appassionati
<br />
che si ritrovano a tutte le gare. In definitiva il trial restera' sempre il solito sport
<br />
di nicchia, ma forse e' meglio cosi'

koki:
VALCHISUN ha scritto:Il problema , secondo me, e' diventato per quanto riguarda il mondiale outdoor,
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ma anche per l'altro, quello indoor che si deve tracciare sempre piu' difficile per
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rendere discriminante le zone solo per due persone e sappiamo bene quali!Il terzo
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che e'quasi sempre il povero Cabestany (povero in tutti i sensi, perche' si vocifera
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che gli abbiano in quest'ultimo anno, tagliato i &quot;viveri&quot;di un bel po'), il terzo, dicevo,
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e' gia' tagliato fuori dalle difficolta' delle zone che saranno sempre piu'spettacolari
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per il grande pubblico ma sempre piu' uguali: soliti muri di tre metri da saltare
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da uno all'altro. Una volta fino a sette/otto anni fa la discriminante la faceva anche
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il viscido, la radice impestata, le zone nei torrenti, mi ricordo l'ultimo mondiale che
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ho visto in Francia a Valdeblore, vicino al colle di Tenda, che era organizzato peggio di un regionale qui in Italia, ma dove c'erano delle zone che erano una figata
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senza essere pericolose e mi ricordo che c'era Maurino che si era fatto anche dei
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begli zeri. Il pubblico era parecchio scarso, probabilmente perche' non era stato
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molto pubbiclicizzato e forse perche' in Francia tramontata l'era dei Michaud e dei
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Camozzi, non e' piu' seguito com ai bei tempi.In quanto al pubblico arrivato dall'
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Italia, vista la vicinanza alla frontiera, era composto dai soliti quattro appassionati
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che si ritrovano a tutte le gare. In definitiva il trial restera' sempre il solito sport
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di nicchia, ma forse e' meglio cosi'
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Il mondiale idooor ormai mi fa quasi pena...sempre i stessi pasaggiquasi tutte le zone con la stessa caratteristica: apri a manetta...!!, idem il naturale...guardatevi dei video mondiale anni 90...uno spettacolo...il pilota in surplace in zona...ragionava con calma sul pasaggio...torrenti guidati..tanta tecnica insomma un trial piu vario. Riguardo ai mondiali preferivo quelli con poco pubblico dove chiunque poteva seguire con la propria moto...quei mondiali senza tanti bus navetta..e mi frmo qua perche è natale e devo essere buono :D:D

VALCHISUN:
Tornando al trial delle nazioni che ho visto su Nuvolari dove c'e' un
<br />
commentatore (Di Pillo) a cui non frega niente del trial e non fa niente
<br />
per nasconderlo nella telecronaca!(a lui interessa solo il supercross e Max
<br />
Biaggi) difatti Rossi non gli concede neanche le interviste!Dicevo che nel
<br />
trial delle nazioni si e visto lo squallore piu' totale: pochissimo pubblico,
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le tribune erano mezze vuote, i nostri avevano una faccia che sembravano andassero sul patibolo, Bosis guardava brutto perche'
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l'avevano messo accompagnatore (ma accompagnatore di chi?), le
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zone erano sempre le stesse, il solito numero 1 gigante, il solito piano
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inclinato che avra' ormai dieci anni, l'unica cosa che salverei era lo
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spirito di squadra degli spagnoli che ovviamente giocavano e davano
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spettacolo. I nostri avessero avuto un minimo, ma dico minimo impegno
<br />
gliele avrebbero date agli inglesi.Mi ricordo perfettamente al trial delle
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nazioni di sestriere che gli italiani saltavano le zone solo perche' erano
<br />
diventate viscide. e' li' che si vedeva lo spirito di squadra:le zone le
<br />
saltavano tutti e non avevano assolutamente fretta!

VALCHISUN:
Ha gia' dimenticavo che e' Natale, spostate il post a Santo Stefano!

Mone:
Citazione:
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guardatevi dei video mondiale anni 90...uno spettacolo...il pilota in surplace in zona...ragionava con calma sul pasaggio...torrenti guidati..tanta tecnica insomma un trial piu vario
<br />
Quoto

IlPiro513:
BUON NATALE RAGAZZI!
